Quando sono iniziati i lavori, la struttura era in pessime condizioni. La vegetazione aveva invaso il tetto e la zona della vasca, compromettendo alcune parti del manufatto.
Il restauro, basato su tecniche tradizionali, ha previsto:


Il tetto, con il tempo, era stato danneggiato da piante e arbusti le cui radici avevano spostato o sgretolato le pietre. Anche la vasca scavata nel tufo aveva subito distacchi, quindi è stato necessario riallineare i blocchi e rifinire le superfici.
Per la ricostruzione sono stati utilizzati blocchi originali trovati nelle vicinanze. L’intonaco in cocciopesto è stato riprodotto seguendo la tecnica dei maestri muratori e dopo diverse prove, effettuate in laboratorio, è stato composto ed applicato all’interno della cisterna.