Nel cuore del Parco Regionale “Terra delle Gravine”, il recupero di una cisterna a tetto restituisce vita a un’antica tecnica di raccolta dell’acqua piovana. Un sistema semplice ed efficace, utilizzato per secoli, che oggi torna a essere un esempio concreto di sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Le cisterne a tetto rappresentano una delle più ingegnose soluzioni idrauliche della tradizione rurale. Costruite per raccogliere e conservare l’acqua meteorica, permettevano di affrontare i periodi di siccità e di sostenere attività agricole e pastorali. Oggi, il loro recupero:

Vieni a scoprire la cisterna a tetto e lasciati raccontare una storia antica che parla al futuro.

L’intervento, realizzato dalla famiglia Gigante, ha restituito funzionalità a una cisterna inutilizzata da oltre cinquant’anni. Situata nel Parco Naturalistico delle Gravine, la struttura è oggi visitabile da turisti, studenti e appassionati, diventando un luogo di incontro tra storia, ambiente e cultura.
Il recupero è stato eseguito nel rispetto delle tecniche tradizionali, attraverso:
Grande importanza è stata data al lavoro dei maestri muratori, custodi di conoscenze tramandate nel tempo.




